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La Diesis Academy con l'Arciconfraternita dei Bergamaschi in Roma invitano alle serate di

E...STATE AD ASCOLTARE

Oratorio cinquecentesco dell'Arciconfraternita dei Bergamaschi - Via di Pietra 70 ore 21.00

GIOVEDÌ 8 LUGLIO
Musiche di Chopin, Paganini, Saint-Saëns, Prokofiev, Tchaikowsky
M° Giovanni Gnocchi (Violoncello)
M° Chiara Opalio (Pianoforte)
GIOVANNI GNOCCHI, solista della Camerata Salzburg, ha suonato come solista
all’Hong Kong Arts Festival, alla Grosses Saal del Mozarteum di Salisburgo, Wiener
Konzerthaus, Essen Philharmonie, a Würzburg, Manheim, Stuttgart, e con l’ORTOrchestra
della Toscana e la Filarmonica di Zagabria e con la Royal Academy
Orchestra di Londra. Fondatore nel 2000 del Quartetto di Cremona, ha vinto i concorsi
internazionali di Yellow Springs e Chesapeake USA.
CHIARA OPALIO ha sedici anni. All’età di tre anni e mezzo ha cominciato a
manifestare uno spiccato interesse per il pianoforte debuttando in concerto a Trieste
all’età di quattro anni. Vincitrice delle più importanti Rassegne e Concorsi Pianistici
Italiani per Giovani Pianisti e premiata con Menzione d’Onore come miglior talento al
Concorso Pianistico Internazionale “C.Czerny” di Praga. Ha tenuto una serie di
concerti in Germania, Francia, Inghilterra e nel Principato di Monaco.
SABATO 10 LUGLIO
Musiche di Schubert, Janacek, Ravel, Messiaen
Maestro Oleksandr Semchuk – violino,
Leonardo Zunica – pianoforte
OLEKSANDR SEMCHUK, violinista, è stato insignito del titolo di artista nazionale
ucraino nel 2001. Ha suonato come solista ed in formazioni da camera in Russia,
Ucraina, Svezia, Germania, Francia, Italia, Inghilterra, Svizzera, Corea, Australia e
Stati Uniti. Suona e al Great Pillar Hall of National Philarmonic of Ukraine, St. John
Hall di Londra, Seoul Art Center, Bolshoy Saal del Conservatorio di Mosca.
LEONARDO ZUNICA, partecipa a importanti istituzioni come l’Hochschule fur Musik
di Vienna e presso il Conservatorio “Tchaikovskij” di Mosca, si è esibito tra l’altro alla
FestSaal della Musikhochschule di Vienna, al Museo Stanislavsky e Rachmaninovsaal
del Conservatorio “Tchaikovskij” a Mosca, nella Basilica Eufrasiana per il Festival
Internazionale di Porec (Croazia), Teatro Nuovo di Verona. Ha insegnato presso il
Monmouth Conservatoire di Red Bank, New Jersey (Stati Uniti).
MERCOLEDI 14 LUGLIO
GIOVEDÌ 15 LUGLIO
VENERDÌ 16 LUGLIO
SABATO 17 LUGLIO
Concerto degli studenti delle Masterclasses di alto perfezionamento
LUNEDÌ 19 LUGLIO
Commemorando i 200 anni dalla nascita di R. Schumann
M° Ksenia Milyavskaya (Violino)
M° Elena Monza (Pianoforte)
KSENIA MILYAVSKAYA è rappresentante la famosa scuola russa di violino. Ha
eseguito il suo primo concerto come solista con orchestra all’età di nove anni. Dal
1999 al 2007 ha partecipato alla produzione di 15 film-lezioni “Sarò un violinista”. Ha
suonato in Germania, Regno Unito, Grecia, Finlandia, Ucraina, Lituania e Italia.
Suona spesso con l’Orchestra Filarmonica di San-Pietroburgo.
ELENA MONZA si è esibita in prestigiose sedi, tra le quali la sala Puccini del
conservatorio “G. Verdi” di Milano, e l’Auditorium di Milano. Ha ricevuto
riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Ha conseguito pure una laurea in
Filosofia presso l’Università Statale di Milano con una tesi in estetica musicale.
* * *
dal 13 al 19 luglio
Ritratti di (in)giustizia
In occasione di questi concerti sarà presentata una
“Ritratti di (in)giustizia”
particolare, al caso di Mikhail Khodorkovsky e Platon Lebedev,
al sostegno dell’associazione Memorial, associazione vincitrice del Premio
Sakharov nel 2009, e al supporto del giornale russo Novaya Gazeta.
Prima del suo arresto, Mikhail Khodorkovsky, ex capo della compagnia petrolifera
russa Yukos, era conosciuto in tutto il mondo come un uomo d’affari di successo. Ora è
conosciuto come un prigioniero politico dopo che le sue attività e le sue iniziative lo
hanno messo in contrasto con il Cremlino. Dopo un primo processo, iniziato nel 2003 e
caratterizzato da gravi vizi procedurali, Khodorkovsky e Lebedev sono stati entrambi
riconosciuti colpevoli e condannati a scontare otto anni di prigione in Siberia.
Nell’ottobre del 2007, quando i due imputati avrebbero potuto godere del diritto alla
libertà vigilata, sono emerse nuove accuse di appropriazione indebita e di riciclaggio di
denaro, contraddicendo le precedenti sentenze emesse contro di loro e contro la Yukos.
L’intento di queste nuove accuse è quello di mantenere Khodorkovsky e Lebedev in
carcere. Un nuovo processo contro Khodorkovsky e Lebedev si è aperto a Mosca nel
marzo 2009 e si concluderà nei prossimi mesi.
Molti osservatori internazionali ritengono che le accuse siano motivate da ragioni
politiche. Nel corso degli ultimi anni, autorevoli decisori internazionali, tra cui il
Presidente della Commissione Europea Manuel Barroso, il Presidente del Parlamento
Europeo Hans-Gert Pöttering, l’allora senatore Barack Obama, il Cancelliere Angela
Merkel si sono attivati per chiedere che vengano garantiti i più elementari diritti di
difesa nei confronti degli imputati Khodorkovsky e Lebedev e che le autorità russe si
impegnino a ristabilire il rispetto delle regole dello Stato di diritto e dei diritti umani.
Alcuni parlamentari italiani, con capofila Pierferdinando Casini, hanno formalmente
chiesto in Parlamento, nel settembre dello scorso anno, attraverso una mozione votata
alla Camera dei Deputati, che anche l’Italia muova alcuni passi nella medesima
direzione, per un impegno concreto per il rispetto dei diritti umani e del diritto alla
difesa di Mikhail Khodorkovsky, Platon Lebedev e dei cittadini russi. Il processo a
Khodorkovsky e Lebedev è ormai ampiamente riconosciuto come banco di prova
decisivo dell’impegno del presidente Medvedev di porre fine al “nichilismo giuridico”
in Russia.

(08/07/2010)